sabato 28 aprile 2012

La volpe e l'una...

Il fatto è che sei una mela. Fissi il mondo dal tuo ramo. E io che sono un quadrupede con una reputazione inflazionata, e totalmente sovrastimata ho ormai finito il primo strato di corteccia di quel dannato albero. Sei praticamente maturata al mio sguardo, tanta passione ci metto nel figurarmi le tue forme, e ho qualche ciuffo bianco ormai, che mi corona la testa, tamto forte ti penso certi giorni. E l'essere allo scuro di cosa il mio giardino divverà non cambia di certo le cose. Raggiungo palmo a palmo strisciando mezza certezza al dì, ne perdo due il giorno dopo e il terzo ho dimenticato tutto. Ciò che invece resta fisso nella mia ragione da canide vagabondo è il desiderio di parlarti, e sentire che ogni tanto dal tuo trespolo di mela rivolgi il tuo riflesso, di tua spontanea volontà, verso quello stralcio sfortunato di terra in cui sto seduto, e aspetto.

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