<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448</id><updated>2012-02-13T00:19:41.791+01:00</updated><category term='Video Musicali'/><category term='Elucubrazioni'/><category term='Viaggi'/><title type='text'>RiveDiValinor</title><subtitle type='html'>...risalendo il Lhûn verso i Porti Grigi...</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>38</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-7827173075788712658</id><published>2012-02-12T23:56:00.005+01:00</published><updated>2012-02-13T00:19:41.796+01:00</updated><title type='text'>Mancato</title><content type='html'>Prendo la strada bianca sconnessa, passeggio incerto sui tasti qwerty, senza orientamento, inconsapevole di dove andrò a finire. Il cantastorie dell'Alaska stasera estrae anche diamanti dal cilindro. Peccato il gioielliere sia invece stato ironico, ricavandone due da un unico incredibile frammento grezzo. Stregato dal primo, ho perso una delle mani dopo un tentativo di rubarglielo per sempre. E tra costellazioni intere di gioielli il mio moncone si protende adesso verso l'ineguale fascinoso fratello. Stupido, incolpevole. Rassegnato? Il fatto è che sono storpio di quella convinzione mai avuta, e che non si decide la vetrina. Il locale non è un negozio, le barriere fanno sgomento. Non ho trovato pale adeguate a questo scopo. E busso al pavimento come a un muro senza maniglia,guardando la mia mano fantasma lanciare ancora segnali.Cerco di essere un fratello, il tappo per la botte piena, il canarino per la moglie ubriaca.E in fondo al guardaroba il mio vestito originario.C'è chi mi dice di smettere di cercare, e andare alla deriva sopra un pezzo di ghiaccio. Troppo liscio per me.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-7827173075788712658?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/7827173075788712658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=7827173075788712658' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/7827173075788712658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/7827173075788712658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2012/02/mancato.html' title='Mancato'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-6986835269688203579</id><published>2012-02-07T23:22:00.008+01:00</published><updated>2012-02-08T00:14:19.660+01:00</updated><title type='text'>Il vetro della porta</title><content type='html'>E' più o meno come un sasso che ferma sul suo viaggio la rotazione di una porta di vetro.Ogni lato della porta ha un differente tipo di superficie, un lato è forse lucido, liscio. L'immagine del compiuto.L'altro lato è opaco, dalla trama ondulata regolare. Piccole gobbe di esistenza che raggiungono l'apice, ed i punti più bassi del suolo. E mentre cerco di decidere da che parte stare, mi rendo conto che quel pezzo di marmo nero squadrato che si oppone alla chiusura sembra molto più prioritario e tangibile di tutto il resto.Credo però che ogni sua striatura color avorio brillante sia cosciente della mia presenza solo a tratti, e forse, anzi probabilmente, non ne senta poi tanto il bisogno.&lt;br /&gt;Non posso fare a meno di rilevare, pensare e sperare, che quello stupendo pezzo di materia incarni  la coesistenza delle due facce della porta, la realizzazione di entrambe.Ma questo è un pensiero che è una mela nel giardino della mia mente bacata, che pensa che fuori ci sia il sole, solo perchè così sostiene in chat, quel verme del suo coinquilino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-6986835269688203579?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/6986835269688203579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=6986835269688203579' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/6986835269688203579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/6986835269688203579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2012/02/il-vetro-della-porta.html' title='Il vetro della porta'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-1738115414826945078</id><published>2012-02-04T02:03:00.005+01:00</published><updated>2012-02-04T15:18:02.378+01:00</updated><title type='text'>Isotopie</title><content type='html'>Succede mentre osservo un'insegnate delle elementari. E quando penso a certa musica. Mi capita quando una rivista o un programma tv inquadra l'incresparsi della superficie liquidia della barriera corallina.E quando qualcuno usa espressioni strane.Potrei immaginare un confetto grigio, liscio, marmoreo, con dentro un cuore di cioccolato.Lo associo al week end,e all'università.&lt;br /&gt;Alla possibilità di emergere in quanto me stesso verso un'altra.Libero da quell'artificio dolcificato che non sono io. Quell'abbondare smodato di aspartame, con tutto il suo retrogusto amaro, pugnalata alla schiena di chi desidera un sapore autentico.Immagino un parcheggio occupato, con varie macchine che vorrebbero entrare. E pur non essendo li, una meravigliosa utilitaria difende ad ogni modo il posto. Come una guardia, scaccia  ogni pensiero di relazione, ogni di più della semplicità di uno scambio di sguardi o parole.Un nastro rosso scuro, color rossetto, per i pacchi, collega ogni tua faccia. &lt;br /&gt;L'ironico è che sei ignara, o forse hai già visto il quadro. L'hai messo in galleria, o meglio preso a pugni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E'(sei)un pensiero ricorennte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-1738115414826945078?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/1738115414826945078/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=1738115414826945078' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/1738115414826945078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/1738115414826945078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2012/02/isotopie.html' title='Isotopie'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-8235760111436564319</id><published>2012-01-29T01:36:00.007+01:00</published><updated>2012-01-29T17:53:30.508+01:00</updated><title type='text'>Missing</title><content type='html'>Sei giri di lancetta non cambiano la vita, tantopiù rapporati a 168.Giri di lontananza realtiva, ma dopotutto era lo stesso ossigeno sotto la cappa di cielo della stessa città. Funziona male un organismo in astinenza da un qualcosa che non c'è mai stato? Il fatto è che, senza troppa preoccupazione, la frequenza del mio cuore di ingranaggi va in cerca di quell'equlibrio perfetto di acqua,notte e nuvole, una pozza in cui rimbomban le emozioni di un vita bella ma non facile, o così sembra. Disobbedire a quello che non c'è stasera è troppo amaro. E il tuo pensiero timbra cartellini di un cervello mai in esubero di personale. Mi servon briciole di marzapane per ritrovar la mia carrozza, e anche solo una tua bricilola.Un piccolo cilindro di liquirizia.Insomma ti ammiro perchè fai la differenza in ogni caso. Stanotte in quanto grande assente, che ha perso la coincidenza per la carrozza di mezzanotte, e si è tenuta in tasca il pane per guidarmi. Tu che da tenere in tasca, al pane preferisci le mani fredde, e forse non ti si addice una carrozza. Non credo di conoscerti, eppure ti disegno.Pretese della notte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-8235760111436564319?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/8235760111436564319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=8235760111436564319' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/8235760111436564319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/8235760111436564319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2012/01/missing.html' title='Missing'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-2882726186277575872</id><published>2012-01-24T00:14:00.003+01:00</published><updated>2012-01-24T00:40:01.419+01:00</updated><title type='text'>Il Vasaio Cieco.</title><content type='html'>Sono un cieco, che ha lanciato il bastone in terra,una vasaio con dei guanti in amianto. Non ne conosco il motivo, eppure sono ancora sulla strada, e i miei vasi quantomeno trattengono acqua, senza nessuna pretesa di essere aggraziati. Sono un confessionale di reality, e vedo il peggio di me stesso in altri me con altre faccie. C'è chi si lagna della crisi, c'è chi pulisce i vetri interni di quegli oblò che per troppo tempo ho frequentato, camere iberbariche della non vita, atelier dei vigliacchi. Rispondo dalla regia, e con che coraggio?&lt;br /&gt;Pensavo di togliermi il mantello dell'invisibilità, ma non tra le spire di Bellatrix, eppure sono li. E mi piace pure. Ho aspettato l'irrazionale per giorni e giorni, il mio vago languore di stelle, e ho trovato zaffiri su un disegno tormentato di cielo. Non sono ancora sicuro di volerli sfiorare, le mie dita bruciate attirate dalle fiamme rubino sembrano non volerne sapere della memoria a lungo termine. Nel pongo indurito in una forma ancora vaga rimane la consapevolezza di non esser cresciuto in questo: credo nella forza del pensiero che viene dal cuore, e che oltrepassa i muri e arriva dove deve. E forse mi sbaglio meravigliosamente su tutto. Ma questo è il bello di quel mezzo cervello due occhi indefiniti e dei capelli ricci che si riflettono su uno schermo che francamente a volte mi comanda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-2882726186277575872?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/2882726186277575872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=2882726186277575872' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/2882726186277575872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/2882726186277575872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2012/01/il-vasaio-cieco.html' title='Il Vasaio Cieco.'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-1051638489869259400</id><published>2012-01-19T01:50:00.004+01:00</published><updated>2012-01-19T02:05:21.810+01:00</updated><title type='text'>La Volpe storpia nella città di cristallo</title><content type='html'>E' come riaprire una scatola. E ritrovare la tua colonna vertebrale. Non ho più voglia di slacciare la cerniera e infilarmela adosso. Troppe vertebre rotte. E poi comunque, mi preferisco storpio. Senza ricordi, canzoni, pozze di mare ormai lontane, fili d'oro in giro per la tappezzeria.&lt;br /&gt;Tolgo i lucchetti, ma il coperchio rimanga pure chiuso. Pandora aspetti, non sono ancora pronto. Sono una volpe, e purtroppo (o per fortuna) l'uva lassù sembra ancora marcia.&lt;br /&gt;Sensazioni nuove mi suggeriscono il valore di una cuccia, il potere della libertà. La bellezza sferisca e fredda della mano con la matita. E l'eleganza triste della colomba nera.&lt;br /&gt;Saggezza cantata che perde di valore, e la sensazione di vagare per una città di cristallo. Le case degli altri sono splendide, i muri sembrano solidi, gli incastri combaciano. Eppure di tanto in tanto, qualche condomino perde la  vista dell'orizzonte, per rimanere in primo piano sulla polvere che sembra crepa. Ed ogni volta che un crepa affiora, incrocio dita su dita affinchè sia solo polvere.&lt;br /&gt;Non so rispondere a delle braccia aperte, e da assetato bevo bicchieri di sabbia.&lt;br /&gt;Ma soprattutto non so più scrivere.Per ora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-1051638489869259400?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/1051638489869259400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=1051638489869259400' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/1051638489869259400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/1051638489869259400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2012/01/la-volpe-pandora-nella-citta-di.html' title='La Volpe storpia nella città di cristallo'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-955005706685879442</id><published>2010-12-21T23:10:00.003+01:00</published><updated>2010-12-21T23:40:47.271+01:00</updated><title type='text'>Monologo di uno scoglio-apprendista</title><content type='html'>Non è facile essere un apprendista-scoglio. &lt;br /&gt;In primo luogo perchè non è da tutti essere fermi, nelle proprie idee e convinzioni. Coerenti verso i propri ideali. Non è facile perchè uno scoglio ha la pelle ruvida di chi ha esperienza,di chi ne ha passate di maree. Ha resistito al soffio gelido del fortunale invernale, e all'alito caldo e ossessionante di un libeccio maniaco. He tenuto compagnia al pescatore taciturno, sopportando i suoi silenzi,il mal di mare dei suoi problemi e le sue ansie... le aspirazioni naufragate sul vetro di un oblò da cui è osservatore non pagante della sua vita. &lt;br /&gt;Non è immediato essere scoglio, perchè per essere quel pezzo di pietra intagliato dall'uomo lo devi amare il mare, devi saperlo corteggiare e soprattutto aver presente di non esserne il proprietario, ed essere in grado di non farsi affogare dalle onde portatrici di dubbi, infide paure governate dai signori delle tempeste. I padroni dell'egoismo, dello sconforto. Gli svilitori del proprio essere unici, irripetibili, incontestabili nella propria essenza. &lt;br /&gt;Essere scoglio significa inseguire la tranquillità del tronco d'albero spezzato dalla tempesta, che fa il morto sulla superficie dell'amore. E si lascia trasportare. &lt;br /&gt;Sopportare le onde, convivere all'occasione coi topi che sussurrano malevoli alle orecchie, con parassiti che si aggrappano. Accogliere chi ti sbatte contro. Senza frantumarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tutto questo vale la pena di essere apprendista. Per la gioia che da il vedere il sole del tuo viso, il vento dei tuoi capelli, l'azzuro che si fonde col verde dei tuoi occhi di cielo. Per la morbidezza delle tue labbra di spuma.E il loro sapore.&lt;br /&gt;Voglio essere uno scoglio. Noncurante delle intemperie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-955005706685879442?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/955005706685879442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=955005706685879442' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/955005706685879442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/955005706685879442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2010/12/monologo-di-uno-scoglio-apprendista.html' title='Monologo di uno scoglio-apprendista'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-3638036729202155659</id><published>2010-11-17T00:04:00.003+01:00</published><updated>2010-11-17T00:20:58.056+01:00</updated><title type='text'>Ovatta</title><content type='html'>Rimettere la giornata nel fodero. Infilarsi in una bacinella e aprire il rubinetto dell'ovatta. Con la sensazione di non aver respirato a vuoto, senza strafare ma non a vuoto. Con l'aria pulita del periodo, e due opali nella mente... scorte inesauribili di ossigeno. &lt;br /&gt;Molte etichette bussano alla porta, molti triangoli tintinnano saccenti, dipendenti di un'agenda che tu hai assunto, ma che spesso detesti. &lt;br /&gt;La serena libertà  di dire, "per oggi è abbastanza", oggi ce l'ho. &lt;br /&gt;L'ossigeno chiarifica, e rende vogliosi di fare meglio domani. &lt;br /&gt;Immergere la testa e scavare, tunnel nell'ovatta..come quei piccoli roditori che girano su se stessi per tutta la vita..tranne quando infilano l'elmetto da ingeniere, o da speleologo.&lt;br /&gt;Rimangono tre fili di cotone.. della gratitudine, delle scuse, e della voglia di sfiorare i petali di quegli opali... &lt;br /&gt;"Sicuramente si trova in torto colui il quale considera l'anestesia improduttiva"... si disse.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-3638036729202155659?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/3638036729202155659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=3638036729202155659' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/3638036729202155659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/3638036729202155659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2010/11/ovatta.html' title='Ovatta'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-8875400538137551750</id><published>2010-07-07T11:11:00.005+02:00</published><updated>2010-07-08T00:07:45.422+02:00</updated><title type='text'>Hope</title><content type='html'>Ora capisco perchè il Grande Architetto ha progettato l'alternarsi del giorno con la notte. Capisco la scelta dei colori, l'uso dei rumori e dei profumi. Capisco la scelta del Nero pece, in concomitanza degli occhi chiusi. Sarebbe meglio dire di un nero lavagna. Intuisco la funzione dei sogni, quella realtà alternativa che nutre il reale inconsapevole, come una flebo che imbocca i piccoli nel nido. &lt;br /&gt;Tutto è ragionato in funzione della speranza.&lt;br /&gt;Sedici ore di bellezza, sospiri,morte,miracoli, omicidi, mani tese,degrado umano, rinascita, scontri,pace,successi,croci. Variabile è l'elettrocardiogramma del tuo essere in una giornata. Poi ecco che il sole si fonde nei toni scuri del crepuscolo, rimembrandoti di aprire il diario di bordo e segnare le ultime annotazioni sulla rotta. &lt;br /&gt;Giunge infine il nero lavagna. Gli stati onirici fungono da cancellino, la brezza notturna spazza via la polvere di gesso. &lt;br /&gt;E ogni mattina il mondo si sveglia con una pagina vuota, e le migliori intenzioni di riempirla. Le sinapsi intessono intrecci narrativi da realizzare nella storia unica del nuovo giorno.&lt;br /&gt;Ed è Speranza che ogni mattina ti bacia sulla fronte svegliandoti discreta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-8875400538137551750?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/8875400538137551750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=8875400538137551750' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/8875400538137551750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/8875400538137551750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2010/07/hope.html' title='Hope'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-1593203016480512616</id><published>2010-07-05T15:17:00.005+02:00</published><updated>2010-07-05T15:28:43.756+02:00</updated><title type='text'>Into The Wild</title><content type='html'>E' un tesoro incastonato nel ghiaccio. E in una testa rovente come la mia, o si ruba subito  o si scioglie e poi rimane una misera pozzanghera di riflessi.E' un uomo (Supertramp) che cammina, accompaganto dalla voce magica di Eddie Wedder, un cantastorie narratore. E' uomo, che ha trovato nella condivisione della felicità il fine ultimo dell'esistenza, ed è morto solo come un cane, ma felice per l'astrazione raggiunta. E' un uomo che fugge dal civilizzato e dal mainstream per trovare rifugio nel selvaggio, non accorgendosi che l'unico vero selvaggio ecosistema è quello in cui la civiltà, raccontandoci romanzi,  ci sta portando. E' quindi un uomo che fugge dal selvaggio cercando il selvaggio. E' sostanzialmente un meraviglioso egoista, e da questo attegiamento trae paradossalmente svantaggio. Si stacca da tutti, vive situazioni di Guru peer to peer, è una forza che benefica ciò che gli sta attorno, ma sostanzialmente non è in grado di salvarsi con gli stessi mezzi. Ruba,meglio prende in prestito pezzi di vissuti che illluminano il suo cammino. E' un uomo che legge tantissimo,forse un filosofo, ma anela la semplicità. Doma la natura in ogni modo, ma viene beffato da un suo piccolo particolare.&lt;br /&gt;E' uomo puro, anzi non è mai stato diverso da un bambino. Un mirabile asceta, un complicato intreccio di cristianesimo e  panteismo.  Deride il perdono,  ma raggiunge la felicità tramite esso. Raggiunge il segreto di una vita, ma muore come un'entità incompiuta. Sta al balcone della sua vita e nn riesce ad aprire la finestra. E' un balcone che da su un fiume in piena. Riduce i rapporti a proiezioni future, e così facendo nel concreto li perde. Ha la fortuna di una sorella, un interprete nel suo mondo. Brucia soldi, piange alci, vive una vita.&lt;br /&gt;Regala dei brividi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-1593203016480512616?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/1593203016480512616/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=1593203016480512616' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/1593203016480512616'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/1593203016480512616'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2010/07/into-wild.html' title='Into The Wild'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-7498104824475576765</id><published>2010-06-21T02:55:00.002+02:00</published><updated>2010-06-21T03:09:54.749+02:00</updated><title type='text'>Co-Incidenze</title><content type='html'>Qualcuno lassù si diverte a giocare con le coincidenze. Non sempre, non adesso. Ma ci sono momenti organizzati, quasi studiati che in una casualità effimera ti fanno pensare a nessi tanto ingannevoli quanto affascinanti. Ricordarli lucida la superficie della coscienza, la stessa che sussurra all'orecchio melodie di stupore, arpeggi di gioia al rivedere un certo viso, freschi battiti di primavera ad ogni incontro inatteso. &lt;br /&gt;Coincidenza è un abbraccio di Giuda, un pugnale di miele e cannella. Una promessa che non sarà altro che disillusa. Ma varrebbe la pena vivere solo per un luccichio degli occhi, per la ruga d'espressione di un sorriso rubato da queste casualità beffarde. &lt;br /&gt;E in quelle tre volte nella vita in cui il fato mantiene la parola... &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Davvero ci vorrebbe...ed io sono ottimista..."&lt;/span&gt; Pensò.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-7498104824475576765?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/7498104824475576765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=7498104824475576765' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/7498104824475576765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/7498104824475576765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2010/06/co-incidenze.html' title='Co-Incidenze'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-1111524699998105555</id><published>2010-06-15T13:34:00.005+02:00</published><updated>2010-06-15T13:51:16.831+02:00</updated><title type='text'>--/..// ..././-./-/..// ?</title><content type='html'>Si sorprese a possedere una convinzione, a dir poco infantile, fiabesca, del pensiero.&lt;br /&gt;Innnanzitutto legata al cuore. Una parvenza d'ossimoro.&lt;br /&gt;Ma a ben vedere, prefigurarsi l'asse cuore-cervello come un'autostrada a una corsia e a senso unico si presentò come un concetto affascinante. "&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Ragionare col cuore significa dunque leggere quell'alfabeto morse di battiti e vuoti, punti-linee-attese trasmesse da un telgrafista muto?&lt;/span&gt;" Si chiese. &lt;br /&gt;E la conseguente riflessione risultò esser connessa alla medesima linea di codice che il suo cervello continuava a ricevere a intervalli regolari durante le giornate. Cuore-cervello. Battito-Pensiero.  &lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Sono sicuramente un'idiota a ritenere che pensandoti potrò raggiungere la tua coscienza e convincere il tuo telegrafista e scrivere il mio nome... ma tant'è&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;Questo fu quello che non disse.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-1111524699998105555?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/1111524699998105555/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=1111524699998105555' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/1111524699998105555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/1111524699998105555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2010/06/blog-post.html' title='--/..// ..././-./-/..// ?'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-3226770715028015142</id><published>2010-04-20T13:49:00.007+02:00</published><updated>2010-04-21T10:26:34.531+02:00</updated><title type='text'>Saluto in riva del Gabbiano Jhon</title><content type='html'>Considerando latitudine e coordinate, i toni caldi del periodo una legittimazione la strappano. &lt;br /&gt;E così pure quell'indugiare del sole fino all'ora tarda. Raggi dietro la schiena ed espressione sognante di chi tira tardi per rincontrare la pallida sua innamorata che una maledizione ripetutamente relega nell'altro emisfero. Struggente impossibilità della compresenza.&lt;br /&gt;L'odore del sale condisce queste correnti che noi tutti sfruttiamo per raggiungere una meta irriverente posta ogni giorno un miglio o due più in là.&lt;br /&gt;Qualche umano cerca assorto una catarsi, mentre il cane lo conduce a passeggio, chè è tutto il giorno che sta dentro a nonvivere davanti a un pc. Stringo il cuore e chiudo ogli occhi quando l'ennesimo individuo alza una nuvola di sabbia al suo passaggio, cercando fiato per la sua gara contro il tempo. Ma è ben noto che chi non vola ne resta fermo quella gara l'ha già persa. &lt;br /&gt;Planare guardando giù è stupendo e terrible, il pelo dell'acqua è un enorme incendio blu, ogni singola spasmodica increspatura recita la parte del fuoco a memoria, così fedelmente da meritare 8 minuti di applausi. Ho avuto paura di bruciarmi la coda. Ma sono atterato ugualmente. Sembrava quasi la fucina del mondo, il suo modo di incenerire i demoni dei suoi abitanti. Strade smarrite, senitmenti mai compresi,  riflessioni sussurrate dopo uno schianto...&lt;br /&gt;Lancerò un grido che non capirete,che la verità necessità di interprete, e tornerò sul mio scoglio...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-3226770715028015142?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/3226770715028015142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=3226770715028015142' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/3226770715028015142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/3226770715028015142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2010/04/saluto-in-riva-del-gabbiano-jhon.html' title='Saluto in riva del Gabbiano Jhon'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-1053501156403189965</id><published>2010-04-14T01:22:00.006+02:00</published><updated>2010-04-14T01:52:30.296+02:00</updated><title type='text'>trediciaprile malscritto</title><content type='html'>Pensò fosse come una graduale salita in ascensore. Ma un  viaggio più lungo, a tappe regolari. L'ascensore come campo, i piani come una panchina. E un continuo susseguirsi di cambi (dicesi amichevole), strette di mano come i 5 sotto il quarto uomo col segnalatore. &lt;br /&gt;Un Caso in crisi d'identità, che non ricorda se di cognome faccia destino, se abbia un datore di lavoro ai Piani Alti. Che comunque ti porta sulla soglia di sorrisi stupiti e conosciuti, di malinconie orientali, di momenti banali, oleosi di routine, ma intrisi anche di un valore e conclusi con sorrisi sovrappensiero. &lt;br /&gt;E quel patto poco convinto con se stesi, di lasciar perdere quel fiore. E di stare fisso sullo  scopo principale. Proposito decisamente annientato dallo splendore indiscutibile, magnetico di quei petali. &lt;br /&gt;La voglia di cercare la porta di quel giardino, e fare un solo passo alla volta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-1053501156403189965?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/1053501156403189965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=1053501156403189965' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/1053501156403189965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/1053501156403189965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2010/04/trediciaprile-malscritto.html' title='trediciaprile malscritto'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-5056756318390423316</id><published>2010-04-06T02:02:00.008+02:00</published><updated>2010-04-06T03:01:20.273+02:00</updated><title type='text'>Pool</title><content type='html'>Una guancia piatta. Logora e segnata dal tempo, oppure liscia, levigata. Curiosamente estranea a tonalità rosate. Protesa verso il color bottiglia o zaffiro.   &lt;br /&gt;Quelle dita diritte che la sfiorano con concitata reverenza, senza mai realmente impremere una rilevante pressione. E lacrime sferiche, in fuga per tragitti e traiettorie. Noncuranti della gravità, ma dal percorso immaginabile. Previdibile. Lacrime rotanti, sospinte come trote di fiume verso la propria origine. Pupille che cadono stanche dentro buie cavità oculari.&lt;br /&gt;Una routine che simula competizione. Serie di mosse, lanci, rimbalzi. Due maschere da giocatori, entità dotate di uno scopo. Vincere. &lt;br /&gt;E, ironia della sorte, il più totale disinteresse verso la vittoria in quanto tale. &lt;br /&gt;Sorrise pensando a quanto il prevalere si configurasse ai suoi occhi, come l'inutile conseguenza dell'aver lasciato scritto, su quella pagina scorrevole, una serie di percorsi. Calligrafia illegibile in cui narrare la storia della propria inquietudine, delle proprie aspettative disilluse, dei propri timori e impazienze.&lt;br /&gt;Focalizzò  pienamente che quanto più questo sentire avesse prevalso sulla vista, sulla coordinazione della mano, sul modo coerente di impugnare quel lungo pennino, tantopiù le geometrie avrebbero quadrato, la qualità del gioco si sarebbe affinata.&lt;br /&gt;Gustò infine ancora una volta gli effetti di quell'esorcismo, che usa colpi al posto di canti,  sfere al posto di preghiere, gessetti  per i suoi rituali. &lt;br /&gt;E l'effimera leggerezza dell'aver gettato, per un paio d'ore, tutti quei massi in quelle buche indistinte d'abisso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-5056756318390423316?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/5056756318390423316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=5056756318390423316' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/5056756318390423316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/5056756318390423316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2010/04/pool.html' title='Pool'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-5280046162419935525</id><published>2010-03-17T00:19:00.002+01:00</published><updated>2010-03-17T01:00:03.860+01:00</updated><title type='text'>Silenzio/Rumore</title><content type='html'>Si ritrovò ad ascoltare il proprio battito. Un ritmo in 4 quarti, cadenza specifica, intensità metodica del colpo,tonfo sordo, leggero eco. Cercò di assaporare l'odore umido dell'ossigeno, ancora pregno del suo menage clandestino con una timida particella di idrogeno.  &lt;br /&gt;Un respiro intenso, proprio del frivolo somelier, con la faccia nel calice. A cercare un esperienza bisensoriale, combinando gusto e olfatto.&lt;br /&gt;Una calma apparente, costruita. Come l'eccesso del rumore,in un unisono assimilabile al silenzio.&lt;br /&gt;Uno spiazzo di limbo, in cui desiderare di aver gettato più sguardi. Di aver proiettato più linee, lacci, dalle traiettorie oblique e timide, dirette e spavalde. Di aver creato un nodo, accettato e stretto da altre mani.Di esser andato oltre: Un qualsivoglia spiraglio di voce, carezza timida.&lt;br /&gt;Sempre che fosse degno, di avvicinarsi a cotal capolavoro. Si immaginò fosse come togliersi le scarpe all'entrata di un tempio, visitato da un coro di entità celesti.&lt;br /&gt;Come affrancarsi dal dubbio di essere dentro una piega del cervello, del tutto lontani dalla realtà?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-5280046162419935525?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/5280046162419935525/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=5280046162419935525' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/5280046162419935525'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/5280046162419935525'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2010/03/silenziorumore.html' title='Silenzio/Rumore'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-2654871458882852252</id><published>2010-03-15T01:24:00.003+01:00</published><updated>2010-03-15T02:00:35.480+01:00</updated><title type='text'>O2?</title><content type='html'>Pensò fosse buffo ricordarsi di scrivere un monito a se stessi dopo giorni di ostentata indifferenza. Precisamente 20 giorni, 6 ore e 150 chilometri dal mare. Da quella sabbia incolore, da un cielo fatto di spirali pannose, dall'odore di sirene e salsedine. E si chiese se non fosse colpa di quegli scalini umidi di tramonto sbiadito, o della convalescenza di un porto nel bel mezzo di un lifting. Elementi di un quadro intitolato epifania. &lt;br /&gt;Semplice, diretta, un po' supponente. Con sfumature ironiche.&lt;br /&gt;"Qualcuno ti ha lasciato in uso la superficie gommosa di un palloncino in espansione, che trae aria da se stesso, dimentico di ossa e pelle. L'occhio ascolta, l'orecchio vede,questi si gonfia." &lt;br /&gt;Capì la sua essenza consistesse in questo: metri cubi e metri cubi di sensibilità proprie di un artista, nessun canale per farla confluire. Alcun talento per esprimerla. Uno sterno che sarebbe presto esploso. &lt;br /&gt;Non che glie ne importasse un cazzo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-2654871458882852252?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/2654871458882852252/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=2654871458882852252' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/2654871458882852252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/2654871458882852252'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2010/03/o2.html' title='O2?'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-205499823137694619</id><published>2009-10-14T01:58:00.004+02:00</published><updated>2009-10-14T02:41:01.776+02:00</updated><title type='text'>quattordiciottobre</title><content type='html'>Quegli strati di tramonto e quel nero che avviluppando minaccia. Quello sbalzo di rigore, come una porta che cede ad un inverno assediante, smanioso, in ritardo, che usa come ariete vento e tuoni. &lt;br /&gt;Quel contatto cercato nel vento. La solitudine decentrata di piccole candele su gusci di noce, gallegianti e solitarie sul pelo dell'acqua immobile. La solita maestosa sfericità dell'orizzonte. Il grigio sfumato e caldo di quei muri, baluardi del passato. Mattoncini a vista sui paesaggi di un entroterra che ha sapore di Contea. &lt;br /&gt;Una cantina, moderna ormai forse, ma odorosa di mosto, nella piazza del pane. Combinazione perfetta. &lt;br /&gt;Quei gatti abituati ancora al dopoguerra, con avanzi fatti in casa. E quel bucato antico  che in cinquantanni ancora non è asciutto,nei tessuti in lana grezza e infeltrita. &lt;br /&gt;E tutti i dubbi di un futuro di foschia, di sentimenti che rimbalzano sull'etere muto e di una speranza che non muore in ogni caso.&lt;br /&gt;E quella casa in vendita, "che ad averci i soldi sarebbe nostra",  spartita equamente nei passatempi della vecchiaia futura...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-205499823137694619?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/205499823137694619/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=205499823137694619' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/205499823137694619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/205499823137694619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2009/10/quattordiciottobre.html' title='quattordiciottobre'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-2919200680586108785</id><published>2009-08-24T01:04:00.004+02:00</published><updated>2009-08-24T01:12:05.284+02:00</updated><title type='text'>Fumosi anelli di tempo</title><content type='html'>-"Il fatto che nn ricodi la differenza sostanziale tra il 2004 e il 2005, ne ad esempio l'evento chiave del mio 2007, esplica al meglio quanto io non abbia capito un cazzo sulla gestione, sul consumo del tempo a disposizione. Puoi fumarlo senza respirare, da giovincello alle prime armi, in preda al desiderio di trasgressione, e rischiare al massimo un tumore alla lingua.&lt;br /&gt;Oppure puoi respirare a pieni polmoni, assaporarlo, immetterlo ed emetterlo rischiando nuovi percorsi. Certo ogni tanto scappa il colpo di tosse...  &lt;br /&gt;Comincio a convincermi che preferirei in prospettiva un bel tumore ai polmoni."-si disse.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-2919200680586108785?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/2919200680586108785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=2919200680586108785' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/2919200680586108785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/2919200680586108785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2009/08/fumosi-anelli-di-tempo.html' title='Fumosi anelli di tempo'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-2094007959548279749</id><published>2009-07-17T03:39:00.005+02:00</published><updated>2009-07-17T14:02:23.566+02:00</updated><title type='text'>Una manciata di polvere, "forse", vane speranze.</title><content type='html'>La fuori su di un colle c'era una statua d'oro. Forse di un metallo più attraente dell'oro stesso, forse più pregiato. O forse di un metallo tutto fumo e niente arrosto. Sta di fatto che su questa statua giacevano compiaciuti, ben sistemati, rubicondi milioni e mlioni di granelli di polvere.&lt;br /&gt;Per molti mesi cercò di passare spesso con adeguate soluzioni a detergere la liscia, brillante superficie di una così bella opera d'arte. In fondo poco importava il materiale, l'artista e la data. Era, ed è tutt'ora l'esempio vibrante dell'opera che si affranca dal proprio esecutore, per entrare nell'olimpo dei capolvori incompresi dai più. &lt;br /&gt;La sorpresa si ripetè metodica, infastidente. I granelli di polvere di tempo continuavano ad ammassarsi imperterriti.  &lt;br /&gt;Si sa che le opere d'arte non posseggon dominio  sui cuori, sugli sguardi, sui pensieri soltanto,ma ancor più sulle intemperie, fino a spingerle a spianar la strada alla loro visione, al loro sporsi all'anfiteatro scortese del mondo.&lt;br /&gt;Perchè questa no? si chiese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimase convinto che scavare sotto la fuliggine rimanesse un'ideale degno d'esser perseguito a più riprese, ma notò con amarezza un calante interesse per quel tipo di bello, causato da una divinità posta in qualche nuvola di sporco, capace di togliere speranza ai cuori e bellezza alle forme. Fino a lasciare solo qualche spazio, miseri spiragli, un qualche raggio un po' affeviolito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Convenne infine di dover restare ben saldo a quei raggi. Improvvisarsi Tarzan e usarli come liane...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-2094007959548279749?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/2094007959548279749/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=2094007959548279749' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/2094007959548279749'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/2094007959548279749'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2009/07/una-manciata-di-polvere-forse-vane.html' title='Una manciata di polvere, &quot;forse&quot;, vane speranze.'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-1109859891368494182</id><published>2009-04-27T22:24:00.003+02:00</published><updated>2009-04-27T22:34:59.969+02:00</updated><title type='text'>Ricordi</title><content type='html'>Si rivide per un attimo sulle delle panchine di legno, ormai  inghiottite da una quiete letteraria, che prevede passeggiate a quattro zampe, non più estivo disperato studio. E il calore morbido di capelli sul collo. E quello inclemente di un estate a pieno regime. Ricordò la marca sconosciuta di un lettore che cantava "fake plastic trees" e "high and dry". Quella musica che non ha mai smesso di far viaggiare. Degli amici da poco conosciuti, e in attesa della stessa prova. &lt;br /&gt;E quel viso d'angelo...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-1109859891368494182?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/1109859891368494182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=1109859891368494182' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/1109859891368494182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/1109859891368494182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2009/04/ricordi.html' title='Ricordi'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-3451335664530412424</id><published>2009-04-05T20:16:00.001+02:00</published><updated>2009-04-05T20:17:20.192+02:00</updated><title type='text'>...</title><content type='html'>Si confidò la paura di dover comprare un buona colla...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-3451335664530412424?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/3451335664530412424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=3451335664530412424' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/3451335664530412424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/3451335664530412424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2009/04/blog-post.html' title='...'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-16631626229981949</id><published>2009-03-12T00:13:00.004+01:00</published><updated>2009-03-12T00:50:04.378+01:00</updated><title type='text'>Arcobaleni</title><content type='html'>Si disse che l'arcobaleno dovesse essere un sigillo. Un mediatore.&lt;br /&gt;La mescolanza caotica di tutti i colori non può che portare ad un temporale. Ad un uggio malinconico, alla manifestazione  stillante, metodica e ripetitiva di gocce di pessimismo. Una pioggia di acquaragia, che rende il paesaggio  anacronistico, da piccolo schermo anni '50.&lt;br /&gt;Il gioelliere al contrario, sarebbe forse il più sensibile alle sfumature metalliche,bronzo fuso, luccicanti e dorate che una giornata di sole donerebbe agli animi dei più. Oltre evidentemente alle superfici, ai negozi, alle foglie e ai canarini tutti. La sintesi perfetta. Tra il non colore e proprio quel particolar colore. E' dunque forse per questo che il mondo soffre e spera, si eleva sopra le vette del bello o si ingarbuglia nella matassa limacciosa, nelle cantine delle nostre coscienze.&lt;br /&gt;"Ma se io fossi una beffa? Un arcobaleno composto da sfumature di vari grigi?" Si chiese.E sbadigliò. O mostrò forse i denti?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-16631626229981949?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/16631626229981949/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=16631626229981949' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/16631626229981949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/16631626229981949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2009/03/arcobaleni.html' title='Arcobaleni'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-1339696739886179110</id><published>2009-03-02T18:32:00.004+01:00</published><updated>2009-03-03T14:16:13.052+01:00</updated><title type='text'>Se ti han detto...</title><content type='html'>Per chi crede ancora in un risveglio di coscienze in questo paese...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9SHzuHrxDtU&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/9SHzuHrxDtU&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dici sempre le preghiere&lt;br /&gt;Conti sempre fino a dieci e&lt;br /&gt;Preghi ancora che&lt;br /&gt;Non tocchi a te&lt;br /&gt;Decidere&lt;br /&gt;Piangi fermo in tangenziale&lt;br /&gt;Inseguivi una cazzata&lt;br /&gt;Era splendida e dorata&lt;br /&gt;Fresca e avvelenata&lt;br /&gt;Ma il paese sa affondare&lt;br /&gt;Tutto intorno a te a ballare&lt;br /&gt;Bestemmiando disprezzare&lt;br /&gt;E riderci un po’ su&lt;br /&gt;E tu vuoi far qualcosa che serva&lt;br /&gt;E farlo prima che il tuo amore si perda&lt;br /&gt;Non ti accorgi che se lo vuoi tu&lt;br /&gt;Quel che valeva poi non vale più&lt;br /&gt;Se ti han detto resta a casa&lt;br /&gt;Vola basso non scocciare&lt;br /&gt;Se disprezzi puoi comprare&lt;br /&gt;Se vale tutto niente vale&lt;br /&gt;Se non sai più se sei un uomo&lt;br /&gt;Se hai paura di sbagliare&lt;br /&gt;Se hai solo voglia di pensare&lt;br /&gt;Che fra poco è primavera&lt;br /&gt;Adesso fa qualcosa che serva&lt;br /&gt;Che è anche per te se il tuo paese è una merda&lt;br /&gt;C’è una strada in mezzo al niente&lt;br /&gt;Piena e vuota della gente&lt;br /&gt;E non porta fino a casa&lt;br /&gt;Se non ci vai tu&lt;br /&gt;Io voglio fa qualcosa che serva&lt;br /&gt;Fammi far solo una cosa che serva&lt;br /&gt;Dir la verità è un atto d’amore&lt;br /&gt;Fatto per la nostra rabbia che muore&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-1339696739886179110?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/1339696739886179110/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=1339696739886179110' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/1339696739886179110'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/1339696739886179110'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2009/03/se-ti-han-detto.html' title='Se ti han detto...'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-3138364442499990817</id><published>2009-01-15T01:55:00.000+01:00</published><updated>2009-01-15T01:56:42.859+01:00</updated><title type='text'>Adesso</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/GtC2I85_aRc&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/GtC2I85_aRc&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-3138364442499990817?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/3138364442499990817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=3138364442499990817' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/3138364442499990817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/3138364442499990817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2009/01/adesso.html' title='Adesso'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-4044937459775054063</id><published>2009-01-12T14:08:00.006+01:00</published><updated>2009-01-12T14:33:12.711+01:00</updated><title type='text'>Fogli</title><content type='html'>Si scorse a rimirare la patina ingiallita del foglio. Aveva sfumature color caffè, bordi sgualciti e logori, la fragranza di chi ha passato parecchi inverni a stagionare sul proprio scaffale, senza mai lasciarsi coprire dal grigio manto della polvere.&lt;br /&gt;Si disse che ogni foglio è una coscienza, è una mente, una scatola in partenza vuota, che man mano evolve, cambia forma e colore. Ingrassa e poi dimagrisce. Vive, suda, rischia. Si cancella e si riscrive. Si strappa e si piega. E per potersi dire soddisfatta di se e del suo vissuto, deve aver mangiato tempo, bruciato energie, assorbito lacrime e dolori, deve aver volato da un tavolo, lanciata per un eccesso di gioia.  Deve essere stata appallottolata e poi stirata affannosamente da due mani tremanti e colpevoli. Deve essere stata consumata da occhi frementi. Deve aver frasi importanti, sussurrate o gridate che siano.&lt;br /&gt;Altrimenti i paragrafi arrancano e le righe rischiano di cadere nel nonsenso.&lt;br /&gt;"Un po' come queste", pensò...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-4044937459775054063?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/4044937459775054063/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=4044937459775054063' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/4044937459775054063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/4044937459775054063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2009/01/fogli-e-vite.html' title='Fogli'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-774974615113376244</id><published>2009-01-03T21:08:00.004+01:00</published><updated>2009-01-04T01:08:17.523+01:00</updated><title type='text'>Spuma di cielo...</title><content type='html'>Quel gelido blu, indistinto e cupo nel cielo spumoso e agitato era riuscito nell'intento di infondergli una  calma reverenziale,  una sensazione che d'estate non si carpisce, ne si trova. E in quella invernale composizione sembrava impossibile tracciare una traiettoria luminosa e tiepida di bellezza. Il mare ingannatore cerca di portarti a braccetto verso l'infinito, verso le altezze e le profondità. E spesso lo si segue, noncurante per un istante del volo che da un po' si cerca di seguire, e che anche se non da certezza alcuna, attrae a se come una calamita...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Come si può tacer un voler bene?" , si chiese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-774974615113376244?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/774974615113376244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=774974615113376244' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/774974615113376244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/774974615113376244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2009/01/spuma-di-cielo.html' title='Spuma di cielo...'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-8680284516401887758</id><published>2008-12-12T01:26:00.004+01:00</published><updated>2008-12-12T01:44:36.307+01:00</updated><title type='text'>Battito d'ali [mentre va She]</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/go9c7SaxUH4&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/go9c7SaxUH4&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;--------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;Ha un ritmo altalenante questa traiettoria.&lt;br /&gt;Dapprima periodico, come un'onda&lt;br /&gt;Poi irregolare, volubile, in balia dell'aria&lt;br /&gt;Uno scherzo alla certezza, un'ode alle maree&lt;br /&gt;comunque sempre con l'eleganza mozzafiato &lt;br /&gt;di una danzatrice di brezze&lt;br /&gt;che gioca come una bimba&lt;br /&gt;su quadrati di gesso&lt;br /&gt;(che in realtà sono nuvole)&lt;br /&gt;e compie balzelli &lt;br /&gt;su una via che si perde&lt;br /&gt;tra il cielo e l'orizzonte.&lt;br /&gt;sbatti le ali&lt;br /&gt;scansi certezze&lt;br /&gt;scaldi il mio sentire&lt;br /&gt;e immancabilmente&lt;br /&gt;disilludi chi si aspettava&lt;br /&gt;una parabola più vicina&lt;br /&gt;Con pochi piccoli frequenti battiti&lt;br /&gt;tutto tieni in sospeso&lt;br /&gt;e ti allontani leggera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sarò qui a sperare," si disse...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-8680284516401887758?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/8680284516401887758/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=8680284516401887758' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/8680284516401887758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/8680284516401887758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2008/12/battito-dali-mentre-va-she.html' title='Battito d&apos;ali [mentre va She]'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-8427811739827947902</id><published>2008-12-10T23:37:00.004+01:00</published><updated>2008-12-11T00:52:58.182+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><title type='text'>Pensieri di un'apprendista crisalide</title><content type='html'>Come una farfalla leggiadra, empì del suo elegante volo gli occhi e le giornate di quel rapito osservatore. Solo ora la riconosceva come la più bella creatura del suo giardino, benchè spesso le fosse fluttuata accanto nelle mattine d'estate. Una volta schiusi i suoi occhi la contemplò, e fu come se un manto di rugiada invernale pietrificasse quell'attimo, rendendolo brillante ed eterno. &lt;br /&gt;In un certo qual modo però quella scoperta nascondeva in sè un inganno. "Se mi avvicino e cerco di carezzarne le fattezze, i colori, gli iridescenti riflessi, potrei con le mie sembianze crearle turbamento e farla fuggire" pensò. "E come potrei seguirla nel firmamento celeste, nel suo peregrinare salvifico, non avendo io leggiadrìa alcuna, ne tantomeno ali?" Fu così che si mise in cerca di coraggio e della seta più fine, per costruirsi un bozzolo. Chiese aiuto a se stesso e alla beffarda natura, in cerca di un cambiamento. "Troverò il poco oro che ho dentro, tesserò delle ali impavide, e verrò con un dono...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-8427811739827947902?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/8427811739827947902/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=8427811739827947902' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/8427811739827947902'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/8427811739827947902'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2008/12/pensieri-di-unapprendista-crisalide.html' title='Pensieri di un&apos;apprendista crisalide'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-8208872985941701200</id><published>2008-10-18T01:00:00.001+02:00</published><updated>2008-10-18T01:03:14.934+02:00</updated><title type='text'>Link</title><content type='html'>Ricordò dopo tanto tempo la sensazione dello scorgere un sorriso dietro parole scritte, e tornò ad esserne affascinato...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-8208872985941701200?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/8208872985941701200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=8208872985941701200' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/8208872985941701200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/8208872985941701200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2008/10/link.html' title='Link'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-6990823053263404024</id><published>2008-09-22T21:06:00.008+02:00</published><updated>2008-09-22T21:36:21.790+02:00</updated><title type='text'>Manierismo dello squallore</title><content type='html'>Prese un bicchiere di scura, assaporò ogni minima particella di malto e convenne facesse cagare. Indifferente. Sorpassò il bancone e la cassa, si rivolse al barista con un "sto uscendo coglione". Non affrettò minimamente il passo, quasi rallentò. Aveva voglia di quel pungo in faccia, e di sentirsi sciorinare improperi sulla sua fortuna per non dover aver a che fare con la polizia. &lt;br /&gt;Guardò per qualche minuto il sangue colato sulla sua mano rapprendersi, trovò curioso come la tendenza di un corpo sano sia quella a ripristinare, in quel caso tramite le piastrine, l'ordine iniziale. Si chiese se ci fosse qualcos'altro di così opposto alla sua vita. Erano giorni che si deliziava di quell'autocommiserazione un po' edonistica, forse romantica. Toccato quel fondo di plastica della sua boccia si accorse di aver ancora il bicchiere del bar in mano. Mezzo vuoto come quel pomeriggio sul finire. Avrebbe forse scaraventato quel veleno contro il muro,per poi inventare qualche fregnaccia sull'arte pittorica dei mastri birrai di Monaco, a qualche idiota rimasto bocca aperta e naso all'insù di fronte a quel gesto...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-6990823053263404024?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/6990823053263404024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=6990823053263404024' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/6990823053263404024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/6990823053263404024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2008/09/manierismo-dello-squallore.html' title='Manierismo dello squallore'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-1236263147842633536</id><published>2008-08-23T20:49:00.003+02:00</published><updated>2008-08-23T21:00:50.279+02:00</updated><title type='text'>Manifesto dell'illuso.</title><content type='html'>Io credo. Fermamente. Credo negli spazi che ti devi ritagliare e non biasimo chi, davanti a una richiesta, te li nega. Credo nella buonafede. Non dico incondizionata, ma una buona fede che compia quasi un angolo giro. Credo nei preparativi fatti per sorprendere, di chi ancora non sa se ne avrà la possibilità. Credo nel fidarsi è bene, non fidarsi è triste:un osso da ricalcificare è sempre meglio di un osso sano nel corpo di un diffidente. Credo nel grandissimo fascino delle cose difficili. Credo di dover imparare la pazienza, ma anche no. A rischio e pericolo delle mie coronarie. Credo che negli occhi si nasconda il buono delle persone. Di tutte.Tra la pupilla e l'iride, tra la paura e la disperazione, due scaffali dopo la dolcezza e il riso. Credo in chi lavora in quel piccolissimo spazio di impossibile e promette da quello spazio cose enormi. Credo di dovermi fidare, e forse lo farò.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-1236263147842633536?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/1236263147842633536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=1236263147842633536' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/1236263147842633536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/1236263147842633536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2008/08/manifesto-dellilluso.html' title='Manifesto dell&apos;illuso.'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-5748099049290422234</id><published>2008-08-13T12:19:00.001+02:00</published><updated>2008-08-13T12:19:53.102+02:00</updated><title type='text'>Thinking 'bout you...</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/uG3R7conSuc&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/uG3R7conSuc&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-5748099049290422234?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/5748099049290422234/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=5748099049290422234' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/5748099049290422234'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/5748099049290422234'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2008/08/thinking-bout-you.html' title='Thinking &apos;bout you...'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-3375948945463860728</id><published>2008-08-12T19:46:00.002+02:00</published><updated>2008-08-12T19:54:43.383+02:00</updated><title type='text'>Ossigeno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_8t-WYVIYiBE/SKHOXBV8brI/AAAAAAAAAGs/dVPeCuxIpp8/s1600-h/bolle.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8t-WYVIYiBE/SKHOXBV8brI/AAAAAAAAAGs/dVPeCuxIpp8/s320/bolle.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5233691136874016434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In maniera del tutto inaspettata si trovò dipendente da quell'aria che spirava fresca e lieve tempo prima.  E che ora, comparendo a sprazzi e centellinandosi, lo costringeva a stringere stomaco e cuore e ad immergersi alla ricerca di bolle... Interessante l'eventuale domandarsi su quanto avrebbe retto prima del tracollo...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-3375948945463860728?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/3375948945463860728/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=3375948945463860728' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/3375948945463860728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/3375948945463860728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2008/08/ossigeno.html' title='Ossigeno'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8t-WYVIYiBE/SKHOXBV8brI/AAAAAAAAAGs/dVPeCuxIpp8/s72-c/bolle.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-4657781004842853361</id><published>2008-07-25T21:18:00.004+02:00</published><updated>2008-07-25T21:23:19.401+02:00</updated><title type='text'>low battery...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_8t-WYVIYiBE/SIon9l8KhNI/AAAAAAAAAGk/VNOmfQ-6KIY/s1600-h/manovelle.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_8t-WYVIYiBE/SIon9l8KhNI/AAAAAAAAAGk/VNOmfQ-6KIY/s200/manovelle.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227034256626844882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Decise di infilarsi un jack in vena, e  cominciare a girare la manovella. "Ricarica un telefono, si disse, chissà che non funzioni anche col mio umore e il mio fisico..."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-4657781004842853361?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/4657781004842853361/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=4657781004842853361' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/4657781004842853361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/4657781004842853361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2008/07/low-battery.html' title='low battery...'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_8t-WYVIYiBE/SIon9l8KhNI/AAAAAAAAAGk/VNOmfQ-6KIY/s72-c/manovelle.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-1858023499692596883</id><published>2008-07-11T15:44:00.007+02:00</published><updated>2008-07-11T16:14:51.173+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><title type='text'>Apatia liquida</title><content type='html'>La giornata, allineandosi alle precedenti, arrancava nel suo metodico scorrere. Silenziosa,furtiva e inesorabile. Non potè fare a meno di notare come la vischiosa sensazione, da poco sopraggiunta, lo avolgesse pressochè completamente. Mantenendosi appiccicosa e trasparente non tardò a riflettere frammenti di ricordi, pensieri, volti e profumi.Valutò che la fuga migliore risiedesse esclusivamente nella decisione di immergersi: trattenne il fiato, si spogliò delle barriere, chiuse gli occhi e sparì. Un'assenza momentanea, della quale il mondo accaldato, affaccendato e  distratto difficilmente si sarebbe accorto. In quella strana sostanza non dovette nemmeno fingere di nuotare: lo stare fermo implicava il movimento di tutto il resto. Nemmeno il trattenere il fiato era richiesto, l'apatica sostanza penetrò i polmoni, lasciandoli indifferenti. Viaggiò immobile per interi cicli di secondi, rapito. Vide la sagoma sfocata di amici prossimi alla partenza, un tempo intenti a scherzar col mondo e le sue futilità. Sentì il profumo di shampo dei suoi capelli stupendi e li paragonò all'essenza di un petalo indaco e oro. Colse la serenità di momenti passati con amici un po' lontani. Il rammarico, e la ferma consapevolezze di scelte coraggiose ma che fanno del male. Sentì il torpore del suo cuore assopito. Scorse un rimedio, seppur lontano e difficile. Un rimedio per cui lottare forse.  Avvertì la sensazione di essere immobile, e al contempo affaticato per le cose da fare o in corso d'opera. Non riuscì a resistere al masochismo di restare in tutto questo, prima di iniziare a risalire la perete di quella boccia di vetro...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-1858023499692596883?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/1858023499692596883/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=1858023499692596883' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/1858023499692596883'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/1858023499692596883'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2008/07/apatia-liquida.html' title='Apatia liquida'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-3001399757556434291</id><published>2008-06-13T03:15:00.008+02:00</published><updated>2008-06-13T10:11:41.588+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Elucubrazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><title type='text'>Punto di rottura</title><content type='html'>Si volse. &lt;br /&gt;E notò esattamente il solito monotono e claustrofobico scenario. Tasselli ordinati, ma intricati, stretti in un abbraccio insistente, pedante. A formare una solida barriera di costrizioni, inibizioni, logoranti insicurezze, distrazioni. Una prigione a tutto tondo, insonnolita e insonnolente. Fatta di potenza, e non di atti. E quei muri avevano una voce, e a volte un'espressione. L'atmosfera afosa di quell'ambiente sterile, il caldo agnostico, il sudore gratuito,ingiustificato. Abbastanza perchè la volontà si ribellasse alle circostanze e smettesse di aspettare una qualche manna poetica. &lt;br /&gt;Si decise a respirare il ristoro della notte. Si armò di tasti, e fogli appallottolati. Li scagliò con flebile sufficienza, voltò le spalle alla pendola,col suo movimento limitante e relativo. Non senza remore, una parte del muro cedette. &lt;br /&gt;Le risorse a sua disposizione erano esaurite. Ma quantomeno, grazie alla breccia, potè cullarsi al paesaggio mutevole e allettante della realtà, e ai soffitti della fantasia...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-3001399757556434291?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/3001399757556434291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=3001399757556434291' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/3001399757556434291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/3001399757556434291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2008/06/punto-di-rottura.html' title='Punto di rottura'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6793796828374732448.post-3341419434207612092</id><published>2008-05-22T00:45:00.001+02:00</published><updated>2008-05-22T01:52:36.848+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video Musicali'/><title type='text'>Sigla</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/RsS-yV-_d-8&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/RsS-yV-_d-8&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Marta sui Tubi - L'Unica Cosa]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6793796828374732448-3341419434207612092?l=rivedivalinor.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/feeds/3341419434207612092/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6793796828374732448&amp;postID=3341419434207612092' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/3341419434207612092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6793796828374732448/posts/default/3341419434207612092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivedivalinor.blogspot.com/2008/05/sigla.html' title='Sigla'/><author><name>Incoerenz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
